Come essere “Incontro”

Foto di Marcin Brzózka da Pixabay
Parli spesso dell’unione tra materia e Spirito, del fatto che noi in questa incarnazione siamo qui per “essere come ponti tra materia e Spirito”. Potresti darmi delle informazioni che mi permettano di capire meglio cosa vuol dire nella quotidianità “essere dei ponti tra materia e Spirito, nell’Unione tra materia e Spirito”?
Immagina di poterti alzare al mattino sapendo che sei dentro a un gioco, ma saperlo in modo profondo, consapevole che è la Realtà. Tutto quello che vedi, che incontri, perde di drammaticità, poiché sai che anche se lo stai vivendo e lo stai sperimentando, in Realtà sei tu che lo crei, e in ogni istante puoi creare la tua creazione. Non sei ancora lì: sai che questo è, concettualmente per te è molto chiaro, ma nella quotidianità ti rapporti alla materia come se fosse lei a gestire la tua vita e non viceversa.
È chiaro per te?
Sì.
Dunque, essere “ponte” in Realtà (non “ponte” ma “incontro tra materia e Spirito”) è vivere la materia con la consapevolezza, la Gioia, la Sapienza, il Potere del Divino che Sei.
È chiaro per te?
Sì, chiaro.
In ogni istante, anche di fronte a situazioni, eventi che apparentemente possono sembrare devastanti, “mantenersi nell’incontro” significa affrontarli, viverli, sperimentarli con la Gioia Interiore, occupandosene, facendosi guidare dal Divino che Sei.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 19.10.2024
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