Per arrivare
dove voglio arrivare

Foto di Alana Jordan da Pixabay
In questo momento cosa devo fare di pratico, cioè nel “fare”, per arrivare lì dove voglio arrivare?
Devi abbandonare questa domanda, poiché il “cosa devo fare” e il “cosa non devo fare” ti allontana dal prendere consapevolezza che Tu Sei.
Dunque mantieniti radicato nel concreto di questa dimensione con lo sguardo dell’Assoluto, poiché non è “ciò che fai” o “quando lo fai” ma il “come” lo fai. Dunque nel metterti in ascolto, nel porre le domande, quando esprimi l’intento e lasci che il tuo Sé Divino prenda il comando senza aspettative, senza la ricerca di una strategia, allora le risposte arrivano, le intuizioni si fanno chiare, le azioni si fanno certe.
Quando carichi la domanda di aspettativa, invece, tutto diventa nebuloso e l’azione incerta, poiché è come se cercassi di piegare l’Assoluto al materiale, mentre ciò che è manifesto nella dimensione materiale è la proiezione di ciò che stai lasciando emergere nella tua Vera Natura.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 15.04.2022
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