Non riesco a perdonare

Perché provo rabbia verso le persone che mi hanno fatto del male, tipo gli abusi che ho subito, il mio ex – marito … non riesco a perdonare. Perché non riesco a perdonare e a lasciare andare?

Osserva: facendo esperienza di chi non sei, dunque abbandono, sofferenza, abusi, inadeguatezza, tutto ciò che rilevi nella tua vita come mancante (tutto questo è stato per te un’esperienza) ti sei abituata – poiché questo era il tuo tratto di strada iniziale – a osservare la Vita attraverso “solo le esperienze terrene”, dunque attraverso la separazione: ci sei tu e c’è altro fuori di te che ha preso forme differenti portandoti messaggi di mancanza, inadeguatezza, giudizio, condanna, dove tu hai fatto esperienza di “vittima” e dove c’era sempre la presenza di un “carnefice”.

Dunque la tua abitudine è quella di osservare la Vita attraverso gli occhi del Piccolo io vittima di ciò che è esterno. Ora sei pronta a sollevare lo sguardo, a spostarti dalla posizione di “vittima” e a osservare il gioco che si è creato, che non è Reale ma illusorio, e che tu sei pronta a trascendere.

Dunque, non c’è nessuno da perdonare, poiché non c’è nessuno fuori di te; non c’è nessuno che ti ha fatto alcunché, poiché Tu Sei L’Assoluto, Il Tutto che compone Tutto. Ma ciò che tu percepisci come dolore, sofferenza, inadeguatezza, rabbia, frustrazione, rancore attiene ai tuoi corpi densi. Ma i corpi densi sono illusori, poiché sono quelli che ti consentono di fare l’esperienza terrena, ma tu non sei i tuoi corpi densi. O meglio, sei i tuoi corpi densi nella forma incarnata, ma la tua Vera Essenza è Divina.
Capisci cosa intendo?

Sì.

Ora, per trascendere e andare oltre ciò che hai sperimentato sin qui, non è utile per te mantenere la tua attenzione nel passato, perché il passato in Realtà non esiste, come non esiste il futuro. Ciò che E’ è il Qui e Ora. E ti chiedo: in questo istante c’è qualcuno che ti abusa?

No.

In questo istante c’è qualcuno che ti accusa?

No.

In questo istante c’è qualcuno che ti sta facendo del male?

No.

Dunque tutto questo è illusorio. L’unico momento che esiste Realmente è il Qui, e Ora e nel Qui e Ora tu sei in contatto, in comunicazione, in flusso con Chi Realmente Sei.
È chiaro per te?

Sì.

Allora, cosa accade quando interrompi la comunicazione con Chi Realmente Sei? Accade che tutto ciò che hai già sperimentato torna alla tua memoria.

Metti l’attenzione nel Qui e Ora, sorridi, respira, ringrazia: ciò che è stato ti ha consentito di essere oggi in questo livello di consapevolezza, dunque funzionale per te per il tuo Cammino di Espansione e non drammatico o irrisolvibile. Quando osservi con questi occhi, ti accorgi che non c’è nessun ex marito, nessuna situazione di infanzia o di adolescenza Reale, ma solo comunicazioni: comunicazioni rispetto all’atteggiamento alla Vita (che ti è mostrato dall’ex marito), rispetto al concreto della dimensione terrena (che ti è mostrato da tua madre), rispetto alla tua necessità di essere legittimata dall’esterno (che ti mostra tuo padre), rispetto al mappato, conosciuto già sperimentato, fraterno (che ti mostrano fratelli, sorelle, amici, amici fraterni).
Capisci cosa intendo? Non c’è nulla di Reale fuori di te, ma solo strumenti di comunicazione.

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 09.11.2024

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