Resta lì
Come lavoro faccio massaggi. Ho fatto un corso per lavorare e sto andando avanti. Perché se faccio il mio lavoro per passione (non mi faccio neanche pagare tanto), accadono tante cose che mi limitano? Mi sono fatta male a una mano e ora devo operarmi; mi fa male un piede e questo molte volte mi impedisce di lavorare.
In Realtà non è un “perché”, poiché non c’è causa – effetto, ma ti chiedo di osservare: tu sei nel flusso mentre stai lavorando, mentre stai donando attraverso le tue mani, e ti senti piena, serena, centrata.
Ma subito dopo (e talvolta anche “subito prima”) la tua attenzione va a “Speriamo vada bene … E se poi questa persona non è contenta? Starò facendo pagare troppo poco? Oppure troppo? Mah, chissà se tornerà”. Tutti questi processi mentali bloccano il flusso, bloccano il flusso del tuo procedere, del tuo passo (ed è il dolore al piede); ti bloccano nella fluidità della relazione con Chi Realmente Sei (ed è il dolore alla mano).
Dunque vedi, non è ciò che fai, ma è come lo fai che fa la differenza, poiché tutto avviene al tuo interno e nulla avviene al tuo esterno. Dunque, quanto più tu segui il flusso dal tuo interno, smettendo di seguire processi mentali che ti mantengono nel passato (poiché ogni pensiero si basa su ciò che hai già sperimentato, e che crea le paure rispetto a un futuro che non esiste, poiché nelle Infinite Possibilità tutti i futuri sono già), quando resti nel Qui e Ora tutto ricomincia a fluire.
Tu Sei L’Essere Divino che fa l’esperienza terrena e l’unico momento davvero esistente è il Qui e Ora: resta lì.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 09.11.2024
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