La malattia è un’occasione – 3

[segue post del 27 e 28.07.2026]

E il blocco di una bambina che vedeva oltre, che aveva i propri amici immaginari e non è stata creduta; mancina, con la “mano del diavolo”? E’ questo il mio blocco principale?

Questa è l’evidenza dei tuoi programmi.

Tuttavia il cambio di visione ti consente di osservare che non c’è nulla e nessuno fuori di te, nessuno che non ti ha capito, o che ti ha inibito fornendoti paura per la tua sensibilità ed espressione.

In Realtà sei giunta nella tua forma incarnata pura e assolutamente in contatto con Chi Realmente Sei. Per poter fare l’esperienza di chi non sei, dunque, era necessario vivere il contrario di ciò che Sei e per fare questo hai creato nella tua illusoria vita terrena situazioni, persone, eventi che ti consentissero di poter sperimentare quel contrario; dunque i genitori che non ti credevano, gli insegnanti che hanno inibito la tua espressione attraverso la scrittura mancina, o qualunque altra cosa che tu hai vissuto “non amore”, credendo di dover fare per essere amata.

In Realtà era esattamente l’esperienza che tu hai scelto di vivere per andare oltre la paura di non essere riconosciuta, la paura di essere abbandonata, la paura di non essere amata. Questi sono i tuoi programmi.

Ora che sai Chi Sei, vedi con chiarezza che tutto quello che è stato messo in scena nel tuo “teatro della vita” è perfetto per poterti accompagnare a riconoscere che Sei Il Divino, Sei Il Tutto che compone tutto che sta compiendo l’esperienza terrena perfetta per come ha scelto di vivere l’incarnazione di cui hai consapevolezza.

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 30.09.2025

3 – fine

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