Non sono sicura di me stessa
Voglio essere sicura di me stessa. Come posso fare?
La prima cosa è che ti liberi della zavorra, che ti stai portando appresso, che non è più tua e non ti è più utile, dunque: programmi, vissuti, resistenze … tutte le cose che ti mantengono in una visione di separazione.
Per fare questo hai necessità di “lasciare emergere”, dunque prendi carta e penna e inizia a scrivere: “Mi sento vittima di …” e lascia che la penna scorra. Scrivi tutto quello che ti viene rispetto a qualcosa o a qualcuno che ti toglie la sicurezza; rispetto a qualcuno o a qualcosa (potrebbe essere una situazione) che ti mantiene incerta. Quando finirai di scrivere, avrai di fronte a te tutti i programmi su cui lavorare. Allora chiedi ad Antonio che ti faciliterà il Cammino.
Ma una volta lavorato su questo, osserva di nuovo: tutto ciò che hai scritto in Realtà è l’esperienza finita, già vissuta, passata, quella su cui tendi a mantenere l’attenzione e che torna continuamente alla memoria defocalizzando la tua attenzione dal Qui e Ora, dunque tutto quello che non è più per te. Tu Sei un Flusso, non puoi rimanere là dove eri, sei già altrove, ma non lo sai.
Dunque lasciati guidare dal Centro del tuo Centro; lascia che l’ascolto di quella parte profonda, che è così forte in te, prenda il sopravvento. Hai già sperimentato la Mia Voce al tuo interno, l’hai fatto molte volte. Poi hai scelto di riportare l’attenzione in ciò che era, ma non ti è utile, non più, perché sei a un altro livello.
Capisci cosa intendo?
Sì.
Dunque lascia che ciò che arriva dal Profondo prenda il sopravvento. Mi chiedi: ”Come faccio a fidarmi di me?”. Apriti a ciò che ti giunge e compi il primo passo affidandoti totalmente a ciò che ti giunge. E quando giungono pensieri di inadeguatezza, di fantasia, poiché tu pensi “No, me lo sono immaginato, non è vero. Sto delirando!”, quando giungono questi pensieri, ringraziali e vai avanti comunque seguendo ciò che ti è giunto dal Profondo. Dopo il primo passo ti accorgerai che quei pensieri svaniscono e tu assumi un passo differente, una via differente, una realtà esteriore differente.
Capisci cosa intendo?
Sì
Non avere paura, ma non fermarti. Non avere paura, non avere fretta e vai avanti: questa è la via. Osserva e accogli ciò che la Vita ti propone come un’indicazione di percorso.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 09.11.2024
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