La malattia è un’occasione – 2

[segue post del 28.07.2026]

Tutta la mia vita è improntata sulla sopravvivenza, e ho già compreso questo ictus: è come se io volessi sentire dal di fuori una conferma.
Come faccio a introiettare quello che mentalmente so ma poi di fatto faccio altro? E’ un criceto che gira nella ruota: procedo, vado avanti, ma poi interviene subito il blocco. E così lo manifesto nella mia vita: entrano i soldi e subito escono, perché fondamentalmente non è un … cioè la materia mi serve, però sempre verso la sopravvivenza.
Qual è il messaggio? Perché io ancora non riesco a far scendere questo sentimento che ho nella testa, nel cuore … perché so che non è così. E dunque faccio molte volte la vittima, e io sono stanca di fare la vittima.

Per rispondere alla tua domanda è necessario che ti apra alla possibilità che tutto ciò che sai e credi non sia Reale.

Dunque, quando prima abbiamo parlato del cambio di visione alla vita, è proprio questo di cui stiamo parlando. La tua visione di sopravvivenza è uno dei tuoi programmi: non è sbagliato, non è brutto, non è negativo; è ciò che ti ha consentito di fare l’esperienza di chi non sei per condurti al Risveglio e riconoscere Chi Realmente Sei.

Dunque, tutto ciò che hai vissuto e che vivi è funzionale alla tua più alta manifestazione. Accogliere questo ti da pace, poiché non c’è più nulla da giudicare, da condannare o da reputare errore, poiché tutto è perfetto per la tua Espansione. Ora, tutto ciò che ti racconti rispetto alla sopravvivenza, alla giustificazione della sopravvivenza è tutto parzialmente Reale: parzialmente perché è reale nella dimensione illusoria terrena. Ma in Realtà tutto il tuo percorso è stato costellato di messaggi per te.

I tuoi figli ti parlano del tuo potere di generare e la tua paura di non avere sufficiente sostentamento ti parla della tua paura del “piccolo io”, della tua “parte egoica nella forma che hai assunto” che chiami con il tuo nome, che teme di non essere all’altezza di creare la vita poiché non si riconosce Essere Divino. Dunque, tutto ti ha accompagnato a fare esperienza per poterti riconoscere per Chi Realmente Sei.

L’atteggiamento di “vittima” è implementato nell’esperienza di chi non sei. Tuttavia se ti distacchi e osservi con attenzione il tuo vissuto, scoprirai che i soldi non è che entrano ed escono, ma che i soldi – cioè i tuoi valori – giungono quando è necessario. Ora sei pronta a osservarti per Chi Realmente Sei e a scoprire che in Realtà Tu Sei abbondanza, Tu Sei L’Essere Divino che compie un’esperienza terrena, dunque non è attraverso le risorse terrene che puoi vivere l’abbondanza, ma è attraverso il riconoscere la grandezza di Chi Sei che ti consente di far fluire l’abbondanza.

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 30.09.2025

2 – segue

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