Tema di incarnazione

Foto di skystars78 da Pixabay

Qual è il tema della mia incarnazione?

Il tema e lo scopo di incarnazione è per te, come per tutti gli umani, fare esperienza di chi non sei, riscoprire Chi Sei e da quel momento vivere coerentemente con la Verità riscoperta, manifestandoti al tuo più alto livello. Lo scopo di incarnazione è questo poiché Tu Sei L’Uno, Il Tutto che compone tutto, dunque Tu Sei tutto nelle Infinite Possibilità.

Perché tu comprenda: se dalla voce che stai udendo illusoriamente esterna a te sentissi che il tuo scopo di incarnazione è questo … … … , escluderesti nella tua esperienza tutte le altre infinite possibilità, e anche di fronte a evidenze che ti conducessero verso vie inesplorate, non coglieresti l’opportunità perché ti legheresti a un ‘unica possibilità” udita da un illusorio esterno. Ma il tuo scopo reale di incarnazione è quello di fare esperienza e, nel fare esperienza, riscoprire e accogliere di essere Divina, e come Essere Divina dunque lasciarti guidare dal Divino e non dal “piccolo io”, pieno di desideri, paure, limitazioni.

Dunque lo scopo di incarnazione è quello di andare oltre la limitatezza del “piccolo io”, riscoprendo Chi Realmente Sei.
È chiaro per te?

Sì, è chiaro, ma io chiedevo non lo scopo di incarnazione ma il tema con cui io sono venuta qui, con il karma che mi ha portato qua. Qual è il tema?

Il karma non esiste. Il karma è un costrutto umano, mentale. È il voler vedere, attraverso la dualità, la spiritualità. Dunque, il karma si basa su qualcosa da espiare perché vissuto in altre vite passate; ma poiché non esiste spazio e tempo, nella Realtà non ci sono vite passate: ci sono infinite vite in questo Qui e Ora. E poiché Tu Sei Il Tutto, L’Uno che compone e da vita a ogni cosa, Tu Sei tutte quelle vite, ma hai consapevolezza solo di quella che porta il tuo nome.

Dunque, tu hai la consapevolezza di XYZ [N.d.R.: nome della persona che ha posto la domanda] e non hai (perché la mente umana non può concepire contemporaneamente più consapevolezze) non hai la consapevolezza di tutte le altre vite che stai vivendo nel Qui e Ora. Dunque, non hai da espiare alcuna colpa o alcuna mancanza di altre vite, ma hai da fare esperienza, accogliendo e tenendo con te la ricchezza delle altre vite, non come consapevolezza, ma come energia.

Dunque, perché tu comprenda: quando Giancarlo [N.d.R.: Giancarlo Serra] conduce nel “Viaggio ad altre vite” non ti conduce in un passato, o nell’andare a cercare qualcosa che hai vissuto e che non hai superato, ma ti conduce a osservare un’altra vita che si sta svolgendo nel Qui e Ora perché tu colga da quella vita elementi o indicazioni che ti consentano di allinearti a Chi Realmente Sei nella vita di cui hai consapevolezza.
Capisci la differenza?

No, non l’ho colta questa …

Nei “Viaggi ad altre vite” puoi osservare aspetti o indicazioni che ti possono servire per riallineare il tuo Sistema nell’incarnazione di cui hai consapevolezza nel Qui e Ora che porta il nome di XYZ, ma non hai da espiare un male o da osservare che cosa non hai superato, poiché questo è un costrutto umano che si basa sulla causa – effetto: “Non riesco a fare questo perché è successo quello”. Tu Sei tutto; dunque Tu Sei Divina; dunque non c’è nulla che tu non possa fare o superare se solo smetti di processare tutto attraverso la mente sequenziale e ti apri all’ascolto interiore che ti guida verso la tua più alta manifestazione.

Tutto ciò che osservi fuori di te in realtà è un’indicazione di percorso, ma se lo guardi come se effettivamente fosse separato da te, l’indicazione non la cogli…

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 14.12.2025

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