Andare oltre la tristezza

Foto di Gerd Altmann da Pixabay
Sono nel giusto percorso per andare oltre la mia tristezza? Io sono una persona gioiosa, però la tristezza che sento mi blocca e soffoca la gioia, che non riesce a fluire.
Osserva la tua tristezza: cosa vedi?
Guardando la mia tristezza vedo una bolla fuori di me e dentro di me, e sento e percepisco che la gioia non riesce ad attraversare e uscire da questo posto.
Osserva la bolla e dimmi cosa vedi.
Ciò che vedo guardando la bolla è che è molto sottile e molto leggera, ma vedo che è fatta di materiale che non proviene da questo pianeta, ma è un materiale alieno.
In parte hai ragione. “Alieno” significa “fuori di te” dunque, perché tu comprenda, ti accompagnerò a osservare la tua natura incarnata.
Tu Sei Il Tutto che compone tutto e Il Tutto che compone tutto è Amore Incondizionato puro, eterno. Hai scelto di compiere un’esperienza terrena per Espandere dunque, in quanto Tutto che compone tutto hai scelto di individualizzarti in infinite forme: la forma di cui hai consapevolezza nel Qui e Ora è quella a cui dai il tuo nome. Ma tu non sei non sei il corpo fisico di cui hai percezione: nella tua individualizzazione hai creato un Sistema per compiere l’esperienza terrena. Ti sei individualizzata in un corpo Divino, che si è individualizzato in un corpo spirituale che chiami anima, che si è individualizzato in un corpo intuitivo e poi in un corpo causale e poi hai assunto i corpi densi che ti potessero consentire l’esperienza nella dualità terrena, dunque il corpo mentale, emotivo e fisico.
Dunque tutto ciò che osservi e che appare fuori di te in Realtà è creato dai tuoi corpi densi, dunque dal tuo corpo mentale ed emotivo. La tristezza è un’emozione, pertanto alimentata dal tuo corpo emotivo e creata dal tuo corpo mentale. Il corpo fisico percepisce l’emozione su di sé assumendo che vi è un attacco esterno. Questo rinforza il corpo mentale nell’idea che vi sia un attacco esterno, consolidando la bolla che chiami “tristezza”.
Ma nella Realtà nulla avviene fuori di te poiché non vi è alcun fuori, poiché Tu Sei L’Uno: Il Tutto che compone tutto. Dunque ti invito a osservare di nuovo la tua bolla: osserva che non vi è nulla di Reale che la tenga formata, se non il pensiero ricorrente. Ma se osservi con attenzione e accogli il forte impulso che senti al Centro del tuo Centro che ti chiama e ti chiede di manifestarti al più alto livello riconoscendoti L’Essere Divino che compie l’esperienza terrena, nel momento in cui ti riconosci Amore Puro la bolla sparisce.
Quando esci da questo stato di consapevolezza, il tuo corpo mentale tende a riportarti nell’idea della bolla di tristezza; allora torna al Centro del tuo Centro e lascia che la Luce d’Amore che Tu Sei si espanda, e di nuovo la bolla scompare.
Quindi per te l’invito è osservare e trattare la tua bolla come una formazione pensiero che non ti appartiene più.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 10.07.2024
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