Far tacere la mente

Come faccio a far tacere la mente per ascoltare solo quello ciò che mi dice il Centro?

La mente parla quando la tua attenzione ascolta. Dunque, ogni volta che ti accorgi che la tua attenzione si è spostata sul pensiero, riporta l’attenzione al Centro del tuo Centro.
Se io ti chiedo ora di portare l’attenzione al tuo dito indice e di osservarlo con attenzione per coglierne tutte le particolarità, cosa accade?

Che colgo i particolari del mio dito indice …

… e non stai ascoltando il pensiero, perché la tua attenzione è focalizzata a cogliere i particolari del tuo dito indice.
È chiaro per te?

Sì.

Ora, quando vai al Centro del tuo Centro porta la tua attenzione lì, al Centro del tuo Centro.
La prima domanda che scatterà mentalmente è: “E dov’è il Centro del mio Centro?’“.
E tu riporta l’attenzione lì, perché Tu (la tua parte non incarnata) lo sa perfettamente.
Dunque, vai al Centro del tuo Centro.

Non hai bisogno di sapere dov’è, prima di tutto perché non è un posto fisico e poi perché Tu Sei al Centro del tuo Centro.
Dunque non avere dubbi e vai al Centro del tuo Centro. Cosa accade?

Mah, io ho già fatto questi esercizi in passato e, diciamo, quello che vedevo era luce che usciva dal Centro, espansione in questo senso.

Bene. Ora lascia andare tutto ciò che hai sperimentato: l’unico attimo che esiste è Qui e Ora.
Dunque, ciò che ti consente di ascoltare il tuo Profondo è il portare l’attenzione. Ogni volta che vieni distolta da un pensiero, da un dolore, da un’emozione, ringraziala e ritorna al Centro. Questo è il tuo allenamento.
Non avere fretta, ma non fermarti: progressivamente …

… sì, ma …

… ti accorgerai di avere sempre più capacità di restare in silenzio. E una volta che hai la capacità di restare in silenzio, comincerai a lasciar emergere le tue risposte.
È chiaro per te?

Sì. Io identifico il Centro come il Cuore … È questo il mio Centro?

È questo il tuo Centro? Vedi che ancora chiedi conferma di ciò che tu sai, di ciò che percepisci, di ciò che tu senti profondamente a una voce esterna alla tua, poiché nonostante questa Voce che senti sia la tua, tu la percepisci esterna e non ascolti ciò che proviene dal tuo interno, ma hai necessità del “salvatore” che ti dica “Sì, è giusto: fai così …”, “E’ meglio che fai colà…”.
Non ti dirò questo, poiché la Voce che tu percepisci attraverso la voce di Lucia risuona dentro di te: ascoltala.

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 12.04.2025

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