Accogliere,
senza cercare di capire

Foto di Sabine van Erp da Pixabay
In questo periodo mi innervosisco facilmente, ad esempio con mia mamma, perché mia mamma è sempre stata una “roccia” che ha fatto di tutto sino alla fine dell’anno scorso. Di colpo ha iniziato a sbarellare (anche di testa), poiché non riesce a camminare. E allora io molte volte mi arrabbio: mi arrabbio se le dico una cosa e poi lei ne ripete un’altra. Ad esempio mi dice che oggi è il primo maggio, quando sa perfettamente che era ieri, oppure che è sabato quando è martedì. E io non riesco ad accettare questa cosa, per cui divento nervosa. E invece dovrei lasciare andare, respirare e non innervosirmi, pensare … non lo so …
Dovresti fermarti ad ascoltarla, poiché in ciò che ti dice c’è un messaggio per te. Dunque, se smetti di osservarla come “tua madre collegata a un ricordo del passato” e cominci a osservarla come “portatrice di messaggi per te che riguardano il concreto della dimensione terrena”, allora osserverai non solo che il tuo corpo emotivo non verrà stimolato a reagire, ma osserverai che i messaggi che ti sta donando sono coerenti con quanto sta avvenendo dentro di te. Dunque, se tua madre ti dice che “oggi è il primo maggio” non è perché tu vada in reazione, ma è per portarti il messaggio di “smettere di fermarti”: oggi è 2, ma sei ancora nel primo maggio; oggi è il 2, ma ti vivi ancora come se non potessi andare avanti nel concreto della dimensione terrena.
È chiaro per te?
Però altre volte magari va avanti nel tempo; magari ti dice che è sabato. Oppure ripete delle cose all’infinito, cioè quattro volte, cinque volte. Oppure mi chiama in continuazione quando sto lavorando … ecco perché io mi innervosisco. Invece dovrei lasciare andare, ma non vedo la comunicazione.
Ma non è necessario che tu capisca: è necessario che tu accolga, poiché è l’atteggiamento che cambia la tua realtà. Fintanto che tu sarai in reazione, quindi in lotta contro qualcosa che non ti piace, ciò che creerai nella tua vita saranno occasioni per andare oltre alla lotta e a qualcosa che non ti piace; dunque continuerai a crearti occasioni di conflitto e cose che non ti piacciono.
Capisci cosa intendo?
Sì, capisco.
Allora tua madre ti parla del rapporto che hai con il concreto della dimensione terrena; tutto ciò che attiene a tua madre ti parla dell’atteggiamento che hai con la tua incarnazione. Dunque, lei non è “più lucida” o non è “costantemente lucida” poiché l’invito per te è quello di smettere di essere così razionale, sequenziale, di essere calata nel tempo che ti impedisce di aprirti a una visione più ampia alla Realtà.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 02.05.2024
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