Conflitto con i figli
Come posso fare per riconciliarmi con mio figlio che manifesta una forte chiusura nei miei confronti?
Ciò che tuo figlio ti mostra è la tua chiusura rispetto al potere di generare, poiché lui è per te lo specchio dell’atteggiamento che hai nei confronti del tuo potere di creare. La chiusura che ti mostra attiene a un programma specifico di paura di non essere all’altezza e di mancanza di fede nella tua Divinità. Dunque resti intrappolata nel giudizio, nella difesa, nell’autogiustificazione, non ritenendoti abbastanza per creare la tua vita.
Mi viene difficile accettare questa separazione.
Ciò che percepisci come separazione è la separazione tra la tua parte umana e la tua parte Divina. Ma l’unione va ritrovata nell’incontro tra le due parti. Dunque non hai da fare niente nella materia, ma hai da lavorare nel Sottile per riunificare gli opposti.
I tuoi figli sono parti di te che ti mostrano, in modo diretto, ciò in cui sei pronta ad andare oltre. La tua sofferenza nasce illusoriamente dal rapporto con i tuoi figli, ma nella Realtà è la sofferenza nella separazione tra Divino e umano.
Perché non lo accetto?
L’accettazione non è rassegnazione. La vera accettazione è accoglienza della sfida, è scelta di un nuovo orientamento verso l’incontro. Il tuo smarrimento è dato dalla convinzione di dover fare azioni nella materia e di trovare soluzione del problema. Ma la soluzione è già, è dentro di te, è pronta a emergere.
Fai un T.A.O. [N.d.R.: i T.A.O., Trasmutazione Alchemica degli Opposti, sono strumenti di Facilitazione Olistica Individuale] su questo: riporta la tua frequenza alla frequenza di unione degli opposti e alla riunificazione tra il tuo potere Divino e il tuo potere materiale.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 25.08.2020
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