Non ho una direzione – 4
[segue post del 06.03.2026]

Foto di Mohamed Hassan da Pixabay
Hai altre domande?
Più volte mi è sembrato di aver trovato la direzione, la strada, e poi è andata a scemare, sempre.
Cos’è accaduto?
Che io non perseguo il percorso che inizio.
No. Cos’è accaduto al tuo interno?
Può essere mancanza di fiducia in me?
Mancanza di fiducia, ma più che altro la paura di non farcela …
… paura senz’altro sì …
… e la tua attenzione ha seguito la paura …
Paura, sì, che poi la realtà si manifesti in modo … o meglio no, riguarda sempre il “piccolo io”, perché le difficoltà ci sono e sembra che tutto sia contro, spesso, e quindi io faccio più di un passo indietro.
E dunque generi quel passo indietro. Nella realtà relativa tutto prende forma a seconda di dove tu poni l’attenzione. Dunque, se tu poni l’attenzione sulla tua più alta manifestazione fidandoti di ciò che ti giunge nel Profondo, ciò che generi nella tua realtà relativa sarà coerente con l’affidarti al tuo Divino; se la tua attenzione si poggia sulla paura del fallimento e continui a pensare a cosa potrebbe succedere, la tua realtà relativa si manifesta mettendoti di fronte ciò che temi.
È chiaro per te?
Sì.
Dunque non è reale che tu non abbia la capacità di portare a fondo un progetto. È reale che non mantieni l’attenzione al Centro del tuo Centro. Ma questo è un allenamento, non è un errore. Dunque, sei caduto, puoi rialzarti. Farlo o non farlo è una tua libertà: non è giusto, non è sbagliato, ma la realtà che vivi è comunque creata da te.
[Segue]
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 31.01.2026
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