Obiettivo insufficiente

Non riesco a non pensare al risultato, che sia la perdita di peso, che sia il passare del mal di schiena, che sia la stabilità economica. Cioè se non penso al risultato è come se io non avessi un compito, una motivazione per fare.

Ho una domanda per te: quando pensi al risultato, qual è la tua priorità, essere Chi Realmente Sei al tuo più alto livello manifestandoti anche con una buona forma fisica, abbondanza economica, oppure avere solo buona forma fisica e abbondanza economica?

Probabilmente sta lì l’errore: avere buona forma fisica e abbondanza economica.

Non è l’errore, ma è l’abitudine. Hai sempre agito (poiché hai fatto esperienza di chi non sei) osservando la materia e dunque il tuo Sistema alla materia si rivolge. Tuttavia nel tuo Cammino di Espansione hai riscoperto Chi Realmente Sei, dunque l’abitudine di pensiero può cambiare: poiché Tu Sei tutto, non c’è nulla che tu non possa fare … questa è la credenza del “piccolo io”. Ma tu sai che il “piccolo io” è il tuo strumento di esperienza terrena, ma non Sei Tu: Tu Sei L’Uno.
È chiara questa differenza?

Sì, è chiaro.

Dunque, l’obiettivo non è sbagliato: è sbagliato, o meglio è insufficiente a realizzarlo, poiché la realizzazione passa dal tuo allineamento a Chi Realmente Sei, dal tuo andare verso la tua più alta manifestazione. Allora in allineamento i tuoi intenti si realizzano nella materia.

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 31.01.2026

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