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Pensavo fosse amore

Quello che sto vivendo ora è la separazione da una persona conosciuta un mese fa, che è entrata nella mia vita in maniera veloce con aspettative e promesse. E quando ho chiesto a questa persona di rallentare, non ha capito: è sparito per due giorni e, dopo un fine settimana trascorso assieme, ha detto di voler prendere una pausa di un mese. Non me l’aspettavo. Mi ha disintegrato, annientato.
Ciò che mi ha fatto pensare è che questa persona, che sembrava non potesse stare senza di me, lo sta facendo tranquillamente, mentre io, che sembravo tra i due la meno coinvolta, ora vivo l’ansia, e si è creata una dipendenza affettiva che ha fatto emergere problematiche dal mio passato. Avevo il proposito di un viaggio tra un mese, ma se sto male come faccio?
Cosa posso fare per uscire da questa situazione? Perché è successo tutto questo? Come mai in questo momento della mia vita, proprio quando ho scelto di fare questo viaggio?

La domanda utile per te è la seconda: “Perché è accaduto?”. E ancora meglio “Cosa mi sta comunicando?”.
Sai che tutto ti parla. E ciò che stai vivendo è un dono, poiché ti dà l’occasione di cogliere aspetti per i quali sei pronta ad andare oltre. Lui rappresenta l’atteggiamento che hai verso la Vita, l’atteggiamento di insicurezza e paura ad affidarti. E, allo stesso tempo, è lo sconforto quando la Vita non risponde come tu hai progettato. Dunque la tua storia con lui è solo uno specchio di questo.
E l’invito per te è quello di uscire dal riconoscimento esterno e ritrovare stabilità e certezza dentro di te. Il viaggio è l’invito a lasciarti andare verso il tuo “viaggio interiore” senza paura, senza costruzioni mentali che portano alla connessione col campo della paura.
L’ansia è solo il richiamo all’ascolto interiore. Il peso che senti sul petto è il tuo Vero Se che sta richiamando la tua attenzione, invitandoti a smettere di investire le tue energie per modificare ciò che tu percepisci come esterno a te.
A livello sottile tutto è Uno, e nella tua vita attrai ciò che emetti a livello vibrazionale. Dunque se emetti paura, riceverai paura. Se emetti dubbio, ricevi dubbio. Ma se emetti fiducia e affidamento, tutto prende forma.

Come posso gestire quest’ansia, così forte, quando arriva?

La prima cosa è che ricordi Chi Sei e con questo ricordi che l’ansia non esiste: è una percezione del richiamo interiore. Tutto ciò che è fuori di te non esiste, se non come proiezione. Dunque … fermati, concentrati sul tuo respiro, sulla tua Luce Interiore e immagina e percepisci che questa Luce, che è puro Amore, riempia ogni cosa. Poi alzati e fa quello che senti, senza pensare ai “se …”, ai “ma …”, ai “forse ..”, ma segui solo il Cuore.

Tratto da una canalizzazione alla Fonte
effettuata il 29.10.2019

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