Perché le situazioni si ripetono?

Perché nella mia vita tendo a rivivere le stesse situazioni?

Poiché non osservi: ciò che si sta ripetendo non è osservato come tuo, ma come un fattore esterno contro di te. Dunque, ciò che può facilitarti è osservare ciò che sta accadendo e osservare che quello che sta accadendo porta in sé i tuoi programmi. Dunque, osservare una persona, una relazione che ti mostra arroganza o abbandono, o tradimento è un messaggio del tuo Vero Sé che ti mostra i tuoi programmi genealogici.

I tuoi programmi attivi in questa fase, che sono pronti per essere trasmutati, sono: il programma di abbandono, di tradimento, di arroganza, di sufficienza che tu perpetri nel confronti di Chi Realmente Sei. Dunque il rapporto è sempre fra te “piccolo io” e Te Vero Sé. Il “piccolo io” fugge, o aggredisce, o tradisce il Vero Sé, e questo si manifesta nella realtà relativa attraverso quella relazione, quel rapporto, quell’evento o quella situazione.
È chiaro per te?

Sì. Quindi io praticamente abbandono le persone … ce l’ho come credenza, e le persone che si relazionano con me rispecchiano questa cosa …

Non è una credenza, ma un programma genealogico.
Dunque tra i tuoi programmi c’è il programma di abbandono. Dunque nella tua vita hai manifestato (poiché Tu Sei Il Creatore, il creato e la creatura) hai manifestato eventi, situazioni e persone che ti mostrassero questo programma, non per punirti, ma per offrirti l’opportunità di andare oltre il programma e trasmutare.

Dunque, la ripetitività risiede nel fatto che i programmi non sono eliminabili: li hai scelti tu; li hai scelti per fare l’esperienza terrena di cui hai consapevolezza. Ma ciò che cambia è che al ripresentarsi tu non sei più allo stesso livello, e hai l’opportunità di osservare quell’abbandono o quella situazione in un modo totalmente diverso fino a che il programma non esercita alcuna pressione su di te perché tu non lo guardi più attraverso gli occhi del “piccolo io”, ma lo osservi e lo accogli attraverso gli occhi dell’Assoluto che Tu Sei.
Ora ti stai avvicinando a cogliere questa differenza.

Dunque, il programma di abbandono è il tuo programma; e poiché dentro di te non lo riconosci (poiché tu non abbandoni), allora ti sei manifestata fuori di te lo stesso programma in un illusorio altro che te lo ripresenta perché tu lo riconosca e vada oltre.
È chiaro per te?

Sì. Allora, “vado oltre” nel senso di non percepirlo più come abbandono?

Nel senso di smettere di abbandonare Chi Realmente Sei, poiché tu sei in fuga da Chi Realmente Sei: ti metti in ascolto, ma poi segui i processi mentali per dare una spiegazione in causa – effetto a ciò che accade. Dunque, smetti di ascoltare il tuo Profondo per seguire i ragionamenti razionali.

Dunque abbandoni l’Essere Divino che Tu Sei per seguire il “piccolo io”, e ciò che manifesti fuori di te e l’abbandono perché tu veda che stai abbandonando Chi Realmente Sei. Ma nel momento in cui lo riconosci e torni al Centro del tuo Centro, cambiando un atteggiamento profondo verso la tua Divinità, allora la realtà relativa cambia.
È chiaro per te?

Sì.

Non è possibile il contrario: non puoi cambiare la realtà relativa mantenendo lo stesso atteggiamento di separazione. Hai da tornare nell’Unità.

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 14.12.2025

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