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Quando avvengono i miracoli

Qual è il mio Cammino specifico? Cosa mi fa star bene nel mio Cammino? Qual è il Cammino che mi fa star bene, mi fa essere totalmente me stesso in questo momento? Quali passi dovrei fare diversi dalla stasi che sto attualmente tenendo?

Il tuo Scopo di Incarnazione, come quello di tutti gli umani, è quello di fare esperienza di “chi non sei”, per riscoprire Chi Sei e vivere coerentemente con la tua Natura Divina.
Dunque non c’è un cammino specifico nel “fare”, ma un atteggiamento nell’Essere. Dunque ogni tua scelta, azione, pensiero, emozione è Divina, ma non sempre ti ricordi di questo. Il tuo Cammino sta nel riconoscerti Essere Divino che fa un’esperienza terrena, spostando l’attenzione – e dunque il grado di importanza – da fuori a dentro.
Ciò che ti fa star bene è mantenerti nell’ascolto e nel dialogo interiore. Allora tutto il tuo agire prenderà una forma differente poiché cadrà il giudizio, la paura. Hai già sperimentato questo: sono quei momenti in cui percepisci una profonda pace interiore e tutto ciò che appare esterno perde importanza perché vibri a una frequenza estremamente sottile che ti consente di assaporare quella pace che riempie il senso della Vita. L’hai sperimentato per pochi istanti sporadicamente, ma tu sai che esiste perché già provato.
Questo è ciò che ti fa star bene. Non lo trovi nelle cose che fai, nella persone che frequenti, nelle situazioni che crei, ma lo puoi trovare continuativamente, in modo perenne, dentro di te ogni volta che ti metti realmente in ascolto. In questo ascolto ricevi indicazioni anche nel “fare”.

Perché mi sta venendo così estremamente difficile agire in questi termini? Mi sento bloccato dentro. Eppure sto facendo del mio meglio, il massimo che riesco a fare.

Perché in questa fase stai aggravando il tuo intento di una grande carica di aspettativa. L’aspettativa nasce dal posizionamento in causa – effetto: “se faccio questo ottengo questo”. Questo posizionamento blocca il flusso.
In Realtà il flusso di Amore Incondizionato che Sei, proprio perché “incondizionato” non può avere condizioni. Quindi prima di tutto lavora sul lasciare andare le aspettative: il ritrovare il contatto e il dialogo con Me, che Sono Te e Sono Tutto, è lo scopo.
Quando lo scopo è “il mio benessere”, o meglio “il tuo benessere”, è legato al piccolo io, all’ego che si aspetta un risultato. Quando l’ascolto e il dialogo interiore è per l’unico scopo di fluire nella tua Frequenza Fondamentale, allora avvengono miracoli; allora anche a livello terreno, fisico, emotivo e mentale ne percepirai il benessere. Ma lo scopo non è il benessere: è il contatto profondo.

Attualmente quanto sono vicino a questo contatto? Sono distante? Dove mi trovo in relazione a quanto mi dici?

Sei lì. Ciò che ti separa dal percepirti nella tua Vera Natura è solo la convinzione di non riuscire. Ma Io ti parlo continuamente, e durante la giornata spesso mi senti, e durante la notte spesso mi senti. E poi fuggi per paura che non sia vero, per paura che siano fantasie o suggestioni. E’ come se aprissi la porta e poi la richiudessi dicendo: “No, me lo sto immaginando!”. Ma dietro a quella porta Io continuo a parlarti. Scegliere di ascoltare e affidarti, senza giudicare ciò che percepisci, è il tuo Cammino. Non vi è errore, non vi è giudizio: è il tuo Cammino, perfetto per come lo hai creato, scegliendo questa incarnazione con le sue sfide. Dunque non fermarti. Cerca la tua voce nel tuo profondo, la tua Luce nel tuo profondo, e si aprirà un mondo nuovo. Sentirai di averlo sempre conosciuto pur nella sua novità.

Faccio fatica a riscontrare quelle porte “che si sono aperte” e che “ogni volta ho chiuso”, e mi piacerebbe ricevere degli esempi concreti che io possa toccare con mano in relazione a questo. Quindi, quando l’ho aperta non mi son reso conto? Qual è quel momento? Perchè, per esempio, la notte faccio fatica a dormire? Quindi vorrei un segnale di cui io possa rendermi conto. E quindi sapere, ad esempio ultimamente nel concreto, quando l’ho aperta.

Di fronte a scelte. Scelte che hai compiuto nel chiederti quale strada intraprendere, una voce al tuo interno ti ha guidato. Poi giungono i dubbi: “Farò bene? Farò male? Sarà la strada giusta? Sarà quella sbagliata?”. Ma quando hai seguito la prima risposta, hai aperto la porta. Quando hai bloccato la scelta per le paure, l’hai chiusa.
Nella tua vita numerosi sono i momenti. Ciò che cerchi è qualcosa di eclatante, ma il flusso di energia non è eclatante: è continuo. Ti farò un altro esempio: hai vissuto momenti di estrema facilità nel decidere, e momenti di estrema difficoltà a decidere e agire. Questo ti da l’indicazione di cosa accade quando lasci fluire e sembra che tutto vada alla perfezione, e cosa accade quando sembra che tutto si fermi. Esternamente non accade nulla, nulla di diverso, poiché ciò che tu vedi all’esterno è una proiezione di ciò che accade al tuo interno. Ciò che si blocca, confligge, è irritante ti parla di ciò che al tuo interno è bloccato, è in conflitto, è in reazione. Viceversa ciò che fluisce, le cose che vanno bene, le relazioni fluide ti parlano del tuo atteggiamento di apertura a lasciarti condurre dalla Sincronicità per la manifestazione della tua Vera Natura.

Tratto da una canalizzazione alla Fonte
effettuata l’8.04.2022

1 commento

  1. Roberta

    È bellissima grazie! Ma soprattutto è vera, è lo specchio del cammino di tutti noi. È il percorso da esseri umani fino a quando non arriva il momento in cui lasciamo che la nostra anima si sovrapponga in forme e contenuti al nostro corpo
    .

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