Mi sento un alieno

Una volta mi sentivo non un essere umano ma un’entità, in un altro posto, non di questa Terra. E mi muovevo come questa entità, come se fossi il Cubo di Metatron, un cubo a sei sfere, e mi muovevo come un essere animale atletico. A che cosa è dovuto tutto questo?

Hai fatto un’esperienza affacciandoti nelle Infinite Possibilità e una delle possibilità. Come l’esperienza terrena, anche quella è illusoria, e tuttavia percepita come reale.

Dunque, nella Realtà Tu Sei quell’essere e sei XYZ [N.d.R.: nome di chi ha posto la domanda]; Tu Sei in un altro tempo, in un altro spazio, e Sei in questo tempo, in questo spazio, poiché tutto Sei Tu.

Dunque ogni esperienza che vivi è un arricchimento per la tua consapevolezza: la consapevolezza di essere Divino; di essere tutte le infinite esperienze e di essere nella tua Potenze Creatrice. L’Immaginazione è ciò che crea la tua realtà, dunque immaginando quella esperienza, l’hai creata nella tua esperienza.

Posso ritrasformarmi in quell’essere?

Tu Sei quell’essere e Sei XYZ: non hai necessità di trasformarti, ma di direzionare la tua consapevolezza. La domanda per te è: qual è lo scopo?

Mi sentivo me stesso a tutti gli effetti.

Dunque, tutto ciò che ti avvicina alla tua più alta manifestazione è ciò che devi perseguire. Ma non puoi perseguirlo se continui a negare la tua Divinità attribuendo all’individualizzazione che chiami con il tuo nome la valenza di insufficiente, negativa, non buona e tutti gli altri aggettivi che continuamente ti dai nel tuo dialogo quando ti giudichi per come sei, cosa fai, cosa dici: è una continua condanna della tua individualizzazione, negando che tu XYZ Sei Divino.

Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 09.04.2026

09.04.2026

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