Sei molto di più

Foto di Luisella Planeta LOVE PEACE 💛💙 da Pixabay
Perché hai scelto di comunicare con me attraverso l’ansia?
Io non scelgo di comunicare con te attraverso l’ansia. Io comunico con te, tu scegli di percepirla come ansia.
La percezione dell’ansia non è data da ciò che sto comunicando Io: è data dal fatto che tu sei distratta da ciò che ti appare altro e non mi ascolti. Dunque Io ti richiamo, e tu questo richiamo non lo riconosci, confondendolo con ciò che chiamate ansia.
Io quando arriva l’ansia mi fermo e mi chiedo “Cosa mi vuoi comunicare?”. La faccio sempre questa domanda, però non riesco mai ad andare oltre.
Se chiedi “Cosa mi vuoi comunicare?” e contemporaneamente lasci che il tuo corpo mentale si insinui dicendoti “È un attacco di panico … sarà un infarto … forse ho la tachicardia … ecco, sono ricaduta nel baratro …” e pensieri simili, la tua focalizzazione non è al Centro del tuo Centro ma segue i processi mentali che sono guidati dalle tue resistenze e dai tuoi programmi attivi.
Dunque quando dici “Cosa mi vuoi comunicare?” come se fosse una condanna, il tuo ascolto non è nel tuo Profondo, ma in una giustificazione mentale ricca di aspettativa per uscire dalla sensazione di paura.
Capisci la differenza?
Sì.
Allora … fai un respiro profondo, ringrazia perché quel bussare al Centro del tuo Centro è la dimostrazione per te stessa che tu sei molto di più del corpo fisico, emotivo e mentale di cui fai esperienza quotidiana nella dimensione terrena. Sei molto di più. Quel bussare al Centro del tuo Centro è l’occasione per te di manifestarti al tuo più alto livello. Sorridi, sii grata per questo e lasciati guidare al livello superiore.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 15.07.2023
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