La vera meditazione

Foto di Latif Mirza da Pixabay
Vivo come una lotta interiore con la meditazione, nel senso che se medito mi aspetto molto. Allora dico “No, non medito (che comunque mi costa fatica) tanto se deve arrivare qualcosa arriva lo stesso”. La meditazione è per me o no?
La meditazione è un ottimo strumento quando non viene utilizzata come causa – effetto. “Poiché medito mi avvicino alla mia più alta manifestazione”: non è Reale. “Poiché medito ottengo la pace e la gioia”: non è Reale.
La meditazione è uno strumento: facilita il riportare l’attenzione al Centro del tuo Centro, allena la tua capacità di andare al Centro sempre più velocemente. Ma se questo si limita alla meditazione, non cambia il tuo atteggiamento, e non cambiando il tuo atteggiamento, non cambia la tua frequenza; non cambiando la tua frequenza non cambia nulla nella tua realtà relativa, poiché tu continuerai a proiettare ciò che ti consente di vedere i programmi che sono in atto.
È chiaro per te?
Sì.
Dunque meditare senza aspettativa, solo come allenamento ad ascoltare; allenamento a portare la tua attenzione al Centro del tuo Centro per lasciarti guidare: questa è la vera meditazione.
È chiaro per te?
Sì.
Lo puoi fare sdraiata, con la musica, in un luogo silenzioso e con le luci soffuse. Ma lo puoi fare in ogni istante della tua quotidianità, anche mentre sei al supermercato a fare la spesa, poiché è una questione di focalizzazione dell’attenzione.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 17.06.2023
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