Accetta di non sapere

Il soffio della Coscienza2

[…] “Quando ero piccola non parlavo mai con nessuno, pensavo sempre che non facevo parte di questo mondo e provavo a immaginare quello da dove invece venivo.

Alla fine ho capito che quel mondo non bastava immaginarlo, dovevo costruirlo in me e attorno a me. Avevo paura perché era in grado di farmi vedere ciò che riuscivo a fare… mi mostrava la mia luce e questa luce, se non sei pronto a vederla davvero, può accecarti.

Bisogna avere il coraggio di lasciare ciò che ci limita e fa male perché quello, in realtà, ci dà un’immensa sicurezza, ci fa sentire protetti ma non ci dà ciò che davvero desideriamo. Ma, testarda come ero, non riuscivo ad accettarlo e così stavo lì ad aspettare che qualcosa ritornasse… ma niente torna perché semplicemente tutto si trasforma.

All’inizio è dolore e, se non vuoi sentirlo, puoi continuare a non sentirlo restando prigioniero.
Ma se accetti di non sapere, di voler scoprire e di aprirti al flusso, all’inizio sarà dura ma man mano sarai premiato. Solo ciò che liberi in qualche modo ti ritorna nel tempo in una nuova veste. Ciò che tieni stretto a te, invece, si dissolve, muore… che tu lo voglia o no, muore”. […]

 

Tratto dal libro Il soffio della Coscienza
di Claudio Guarini

L'EVIDENZA

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