Cos’è che cambia davvero tutto?

Affermare la propria irriducibile presenza nell’evento che è questa vita.

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L’EVIDENZA

Affermare che Io Sono Qui, in questi eventi, e che quella presenza che io chiamo IO, rende quegli eventi irriproducibili. Questa è l’etica della libertà.

Noi non siamo liberi di scegliere cosa diventare, perché lo abbiamo già scelto. Quello che siamo, in qualche modo, è già stato determinato dalle cose che stanno alle nostre spalle, dalle cause e dalle concause, contestuali, ambientali, genealogiche, familiari, dalle contingenze che l’universo continuamente ci butta addosso.

Ma una cosa mi può rendere libero di vivere a pieno, come diceva Nietzsche: esserci, affermare la mia presenza in questo istante.

Questo è essere all’altezza dell’evento che è la mia vita, e non rifuggirlo, non sotterrarsi, non far finta di nulla, non illudersi di libertà assolutamente favolistiche, ma dire … “Questo, ciò che sta avvenendo Sono Io, e desidero esserci in quello che mi sta avvenendo”.

A volte ci lasciamo trascinare dagli eventi, a volte viviamo la vita con inerzia. Ma dobbiamo sempre tendere ad essere presenti a quello che “viviamo”. In questo modo non avrò potere sul mondo, ma avrò potere su me stesso.

Dio mi conceda la serenità di accettare il mondo, le cause che a me appaiono esterne, quelle che mi determinano. Mi dia il coraggio di cambiare me stesso nell’atteggiamento con cui vivo questo evento che è la mia vita, e la saggezza di comprendere sempre la differenza, che è la conditio sine qua non dell’essere all’altezza di quell’evento che è la mia vita.

 

Anonimo

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