Il segreto del carisma

[…]

Qual è la differenza che fa la differenza tra una persona che è un leader nella media e uno che invece è un grande leader?
Una di queste caratteristiche è il carisma: qualcosa di speciale che c’è in una persona e che vi attrae.
Il carisma non è una cosa così facile da definire: non è un’abilità di tipo tecnico.
E quindi come si può insegnare a qualcuno ad avere carisma?

Cominciamo a dare un’ occhiata al carisma e al motivo per il quale noi affermiamo che sia un’arte più che una scienza.
Questa è una citazione di una signora di nome Marianne Williamson che è stata resa famosa da Nelson Mandela che riportò questa citazione nel suo discorso inaugurale quando fu eletto Presidente del Sudafrica.

La nostra paura più profonda

di Marianne Williamson

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda, è di essere potenti oltre ogni limite.
È la nostra luce, non la nostra ombra, a spaventarci di più.
Ci domandiamo:
“Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?”
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo, non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nello sminuire se stessi
cosicché gli altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio
che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi: è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere,
inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Io credo che questo brano riveli qualcosa di estremamente profondo sul carisma, per cui possiamo dire che il carisma è lasciare risplendere la nostra luce.

Forse tutti avete fatto l’esperienza di vedere una persona che entra in una stanza e improvvisamente quella stanza si accende, o di qualcuno che viene definito “l’anima della festa”. Quindi il semplice fatto di essere ciò che voi siete fa la differenza su altre persone. Quindi ciò che occorre esplorare è capire qual è la vostra luce e come farla risplendere.

La Williamson ha detto “la gloria di Dio è dentro di voi”.
Che cos’è tutto questo dentro di voi?
Come avete accesso a questo?

Allo stesso modo ha detto “noi ci liberiamo dalle nostre paure”, e sono le paure che ci rendono più piccoli o ci restringono. Usa anche un’altra parola abbastanza interessante: “il permesso”. Sentirsi autorizzati è dare il permesso: dare il permesso ad altre persone di rendere al massimo e, anche, dare il permesso a voi stessi di essere al massimo.
Questi sono i due aspetti del carisma: il primo aspetto è quello di connettersi con la propria luce e poi proiettarla all’esterno; l’altro è trovare qual è il fattore che invece mi fa restringere, che mi contrae: la paura.

C’è un libro molto diffuso negli Stati Uniti e anche in Italia, “Un corso in miracoli”, che dice che di base ci sono due emozioni fondamentali dalle quali dipartono tutte le altre: una è la paura e l’altra e l’Amore. Quindi tutte le emozioni negative tendono a venire fuori dalla paura: la rabbia è, a suo modo, una forma di paura; la tristezza, il risentimento sono forme di paura. Ma la gioia e l’essere pieni di risorse sono forme di Amore.

Quindi, da un certo punto di vista possiamo dire che l’arte del carisma sia scegliere l’Amore anziché la paura. Quando prendiamo delle decisioni nella nostra vita, le prendiamo dalla paura? Quando interagiamo con altre persone, interagiamo sulla base della paura? O partiamo dall’Amore? Se ci chiediamo “Qual è la luce, qual è la gloria di Dio?”, la risposta è l’Amore e tutte le moltitudini di espressioni che prendono forma dall’Amore.

[…]

Marianne Williamson dice che quando ci si libera dalla paura, la nostra presenza libera le altre persone. Ma allo stesso modo diciamo che una persona carismatica ha presenza. Quindi significa che si è presenti. Quindi la presenza è una qualità di compostezza e di efficacia che da la possibilità di sviluppare una relazione stretta con le persone. Quindi quando percepiamo una persona che ha presenza, ci sentiamo anche toccati da questa persona. Se vediamo un grande attore, un grande musicista, ci sentiamo a livello personale toccati e vicini a questa persona, anche se questa persona materialmente ci sta lontano. Questa è un’altra qualità importante del carisma.

Quindi possiamo dire qualcosa che il carisma non è. Penso che spesso la confusione che le persone hanno intorno al carisma deriva dal fatto che non capiscono che non è arroganza, che non è ego, che non è qualcosa che esce fuori da uno sforzo. E’ qualcosa che già abbiamo: è un dono che riceviamo e diamo, e che deriva non tanto dal provare, quanto dall’essere presente.

Quindi possiamo dire che sviluppare il carisma riguarda connettersi con il proprio Centro, La Sorgente, il punto in cui nasce la propria identità. Deriva dal sentirsi centrati in noi stessi, ma allo stesso tempo, aperti verso le nuove possibilità che ci sono attorno.

[…]

Tratto dalla registrazione audio
della Conferenza di Robert Dilts
Il segreto del carisma

L'EVIDENZA

1 commento

  1. Maria Luisa

    Carisma= connessione alla Luce.È una frase azzeccatissima,non ci può essere carisma ,se non si è connessi alla Luce.

    Rispondi

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