Immaginazione negativa

Ho sofferto un sacco di guai nella mia vita,
la maggior parte dei quali
non si è poi mai verificata.

Mark Twain

E a Lisbona, lungo i vicoli del vecchio porto, ancora si racconta questa storia, realmente accaduta qualche anno fa.

Un marinaio portoghese, durante un viaggio, rimase chiuso per errore nelle celle frigorifere vuote della nave. La navigazione sarebbe durata venti giorni, e lui sapeva che nessuno l’avrebbe mai cercato lì. L’uomo capì che stava per morire. Decise allora di scrivere sui muri tutto quello che sarebbe accaduto da lì alla sua morte.

Venti giorni dopo le stive furono aperte e il marinaio fu trovato morto assiderato. Sul muro della cella vi era la minuziosa descrizione del poveretto mentre moriva di freddo. Gli ultimi momenti, in cui il freddo lo attanagliava, erano descritti in modo analitico e lasciavano sgomenti.

Tanto quanto il fatto che l’impianto di refrigerazione non era mai stato attivato.

Tratto dal libro Viaggio verso il successo
di Giancarlo Giumelli

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