Io Sono Il Verbo

Una guida all’auto – coscienza in un mondo in transizione

di Paul Selig

Un libro canalizzato

Dalla 2°di copertina

In questa straordinaria opera, l’autore Paul Selig ha ricevuto attraverso il mezzo del channeling, da una coscienza di livello superiore, uno stupefacente programma di auto-realizzazione.

I maestri invisibili di Io sono il Verbo guidano i lettori ai livelli più elevati di autocoscienza con uno dei più evoluti e nel contempo semplici programmi di “sapere canalizzato” del nostro tempo, aiutandoli a rintracciare quei “macigni” emozionali come residui di dolore, rabbia, paura, che bloccano la manifestazione della propria essenza.

L’impronta divina dei Maestri Ascesi si manifesta qui come un faro a cui far riferimento nelle tempeste che a volte scuotono la nostra esistenza, ma che hanno per approdo il “Cristo” che c’è in ognuno di noi.

Il libro, pubblicato in lingua originale nel 2010 negli Stati Uniti con il titolo “I’am the Word”, è diventato un bestseller nel suo genere.

“Io, ora, scelgo di avere solo pensieri che mi portino pace
e che mi allineino a una coscienza più elevata.
Lo faccio facilmente e con l’intenzione di conoscere il Verbo in me.
Verbo Io sono il Verbo per mezzo di questa intenzione.
Verbo Io sono il Verbo“.

io-sono-il-verbo (1)

Dall’Introduzione

Quando canalizzo, sento formarsi le parole nella testa e, automaticamente, tutti gli altri pensieri si bloccano.

Man mano che mi arrivano le parole le mie labbra si muovono per dare loro forma, le sussurro a me stesso e le ripeto ad alta voce. Poi, mi viene dato il pensiero successivo, una frase o un frammento di frase e ripeto tutto.

A volte l’informazione arriva veloce come un fulmine, altre volte più lentamente, ma l’esperienza è generalmente la stessa: sento una leggera pressione sulla fronte, vengo riempito di parole e mentre parlo il mio corpo risponde gesticolando come ad accompagnare le parole.

Io sono un canale cosciente. Sono consapevole di tutto quello che accade, ma sono anche in disparte. Mi tiro indietro per lasciare che l’informazione si faccia avanti.

Spesso chiedo chiarimenti sull’informazione che mi arriva, mentre mi arriva, perché in questo tipo di lavoro sono ancora solo uno studente, non l’insegnante.

La cosa forse più significativa del lavoro che faccio è che, quando canalizzo, l’energia che si presenta è tangibile e può essere sperimentata fisicamente, non solo da me, ma anche dalle persone con cui lavoro.

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