Spaccapietre o Genio?

L’EVIDENZA

C’era una volta un povero spaccapietre, che passava le giornate a spezzar sassi sul ciglio della strada.
“Ah, se potessi essere un gran signore”, pensò un giorno, “mi riposerei finalmente”.

 

C’era per aria un Genio, che lo udi. “Sia esaudito il tuo desiderio!”, gli disse.
Detto fatto. Il povero spaccapietre si trovò di colpo in un bel palazzo. Servito da uno stuolo di domestici, poteva riposare a suo piacimento …
Ma un giorno lo spaccapietre ebbe l’idea di levare gli occhi al cielo, e vide ciò che forse non aveva guardato mai: il Sole!

 

“Ah, se potessi diventare il Sole!”, sospirò. “Non avrei neppure il fastidio di vedermi intorno tutti quei domestici”.

 

Anche questa volta il Genio buono lo volle far contento: “Sia come vuoi!”, gli disse.

 

Ma quando l’uomo diventò il Sole, ecco che una nube venne a passargli innanzi, offuscando il suo splendore.
“Potessi essere una nuvola!”, pensò. “Una nuvola è persino più potente del Sole”.

 

Ma esaudito che fu, soffiò il Vento, che ridusse a brandelli le nuvole del cielo.
“Vorrei essere il Vento che travolge ogni cosa!”. E il Genio compiacente di nuovo lo esaudì.
Ma, divenuto Vento impetuoso e violento, incontro la Montagna che resiste anche al Vento.
Trasformato in Montagna, si accorse che qualcuno gli spezzava la base a colpi di piccone.

 

“Ah, poter essere quello che spezza le montagne!”. E per l’ultima volta, il Genio lo esaudì.
Così lo spaccapietre si ritrovò di nuovo sul ciglio della strada, nella sua prima forma di umile operaio.

Fiaba cinese

Non c’è pensiero, emozione, parola o azione nella tua vita che il “Genio per aria” non abbia esaudito.
Il risultato ora è sotto i tuoi occhi.
Perché ciò che non hai ancora del tutto compreso è che il “Genio per aria” sei tu.

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