Un Potere più grande

In India, si è soliti narrare una storia tradizionale di Brahma [divinità preposta all’emanazione/creazione dell’universo materiale], Vishnu [divinità protettrice del mondo] e Shiva [divinità il cui ruolo era distruggere tutti i mondi alla fine della creazione e dissolverli nel nulla]. Essi si vantavano tra loro dell’enorme potere che avevano.

A un tratto arrivò un bambino che chiese a Brahma: “Che cosa crei?”. “Tutto!”, rispose Brahma grandiosamente. Il fanciullo domandò alle altre due divinità quale fosse il loro lavoro. “Noi conserviamo e distruggiamo tutto”, essi risposero.

Il giovane visitatore teneva in mano una pagliuzza grande quanto uno stuzzicadente. Ponendola davanti a Brahma domandò: “Puoi creare un fuscello di paglia come questo?”. Dopo un prodigioso sforzo Brahma, con meraviglia, scoprì di non poterlo fare.

Il bimbo si rivolse allora a Vishnu e gli chiese di salvare quel fuscello, che lentamente cominciava a dissolversi sotto lo sguardo fermo del ragazzino. Gli sforzi di Vishnu per tenerlo insieme rimasero infruttuosi.

Infine, il piccolo straniero produsse una nuova pagliuzza e chiese a Shiva di distruggerla. Ma per quanto Shiva tentasse di farlo, la minuscola pagliuzza rimase intatta.

Il bambino si rivolse allora nuovamente a Brahma: “Sei tu che mi hai creato?”, domandò. Brahma pensò e ripensò, ma non riusciva a ricordare di avere mai creato questo sorprendente fanciullo.

Improvvisamente il bambino svanì.

I tre dèi allora si ridestarono dalla loro illusione e ricordarono che dietro i loro poteri c’era un Potere più grande.

Tratto dal libro L’eterna ricerca dell’uomo
di Paramahansa Yogananda

Per quanto tu
possa ritenerti preparato e capace,
nulla può essere creato
dalle tue mani materiali.

Ciò che crea
è il tuo Potere Assoluto,
per manifestare il quale
essere preparati e capaci facilita
ma non è indispensabile.

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