Ecco cosa hai da fare – 2

Poiché Tu Sei L’Uno
sei completo/a, sei perfetto/a.
Se cerchi completezza fuori di te
significa che neghi la tua Unità.
Ed è questo su cui hai da lavorare.
Quando dico “lavorare”
non intendo che sei “guasto/a”
e devi aggiustare qualcosa,
ma che sei pronto/a ad aprire un nuovo spiraglio
che ti consenta di vedere ancora di più
un’altra fetta di Verità.
Dunque, lascia andare il velo
di credenze, convinzioni, abitudini consolidate
che ti mantengono in una visione alla vita
guidata dalle strutture e dai processi logici – razionali.
Ciò che è importante per te
non è capire o scoprire cose ecclatanti,
ma aprire la porta alle Infinite Possibilità.
Non devi fare niente:
devi solo lasciare che questo avvenga.
Questo è il tuo grande potere:
tu ricevi,
giunge a te esattamente la risposta.
Ma osserva cosa accade:
giunge la risposta per te,
dentro di te è assolutamente chiara,
e immediatamente dopo inizia il processo mentale
per cercare di capire
ciò che già è chiaro dentro di te.
E quando cerchi di capire
ti poni sempre come inadeguato/a,
dunque “sono inadeguato/a
quindi per arrivare fino a qui
cosa dovrei fare?”.
Non devi fare niente.
Non devi fare niente!
Devi solo aprire la porta.
E’ come se tu volessi sentire aria nuova:
vedi il vento fuori dalla finestra,
ma non apri la finestra.
L’unica cosa che devi fare
è aprire la finestra.
Non puoi guidare il vento,
non puoi tirarlo a te,
non puoi né spingerlo né materializzarlo,
ma puoi aprire la finestra.
Tratto da una Canalizzazione alla Fonte
effettuata il 01.06.2025

