Se le vicende ti sono favorevoli, non esaltarti;
se ti sono contrarie, non deprimerti:
tutto è solo comunicazione della Vita
per facilitare il Cammino verso Chi hai scelto di Essere.
Da accogliere e occuparsi restando in ascolto …
senza giudicare.

La storia del passerotto

In una giornata molto fredda un povero passerotto stava
cercando di raggiungere il proprio nido, ma si era allontanato troppo e la neve caduta aveva fatto diventare il paesaggio così bianco da far perdere l’orienatamento al piccolo volatile.
Dopo ore di volo senza cibo né acqua, il passerotto cadde a terra infreddolito e sfinito dall’immensa fatica. Il suo ultimo pensiero, prima di perdere i sensi fu: “Questa è la fine!”.

D’un tratto una mucca spuntò da dietro a un albero, passò sul corpo del piccolo pennuto senza calpestarlo, alzo la coda e “prrrrroooo” … gli fece una gran bella cacata sopra.

Lo sfortunato uccellino, quindi, si ritrovò disteso a terra, prima infreddolito e moribondo e adesso anche ricoperto da una gran badilata di cacca di mucca. Tuttavia presto la povera bestiola si rese conto che fondamentalmente nella cacca di mucca non si stava così male, infatti gli escrementi caldi avevano rinvigorito a tal punto quel corpicino debilitato dal ghiaccio, che il frugoletto si mise a cantare dalla gioia.

Ma un gatto che passava poco distante venne attirato dal cinguettio, vide il passero e senza neanche pulirlo, lo inghiottì in un sol boccone.

Morale della favola

1) Non è detto che chi ti ricopre di merda sia un tuo nemico;
2) non è detto che chi ti tira fuori dalla merda sia un tuo amico;
3) ciò che valuti merda non è mai tale;
4) ma soprattutto, quando sei ricoperto dalla merda .. tieni la bocca chiusa!

L’EVIDENZA

1 commento

  1. nicola

    Metafora stravanata!!!!

    Rispondi

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