Sono stanco di soffrire

Voglio capire perché cado facilmente.
Ho sofferto anche altre volte, parecchio tempo fa …
Dal momento che in precedenza ho già avuto prove tangibili per la mia evoluzione, adesso non riesco a capire. Se allora ho colto la lezione e il motivo che l’ha generata, adesso non riesco a capire: è difficile, non trovo senso, se non che sono distratto, a volte, e impulsivo, non molto attento quando faccio le cose perché voglio fare tutto in fretta, ansioso, perfezionista.

Come sai tutto ciò che accade parla del tuo Cammino di Espansione.
Dunque per comprendere è necessario che cambi prospettiva.
Non valutare gli eventi dal peso della sofferenza, poiché la sofferenza è la risposta del Corpo Fisico e di quello Emozionale. Ma chi ti parla è il tuo Vero Sè. E tutto ciò che è detto, se letto nell’Assoluto, è esattamente l’indicazione che ti sta portando questo evento.

Hai detto “Sono distratto! Sono impulsivo!”. Ed è così nel tuo Cammino di Espansione in questo momento della tua vita. Dunque guarda l’Evidenza: mentre sei sul tuo Cammino, ti distrai uscendo dalla Via. Per questo inciampi in blocchi che non riconosci. Ti scontri con il concreto di questa dimensione con dolore e rompendo relazioni che attengono alla tua realizzazione.

Questo è il significato di ciò che è accaduto.
In realtà per te è un dono, poiché è un’occasione per spostare la tua attenzione a ciò che di più prezioso è dentro di te.
Lasciati distrarre solo dall’Amore che c’è dentro di te, poiché tutto il resto è un’illusione davanti ai tuoi occhi: l’illusione che ti sei portato in questa incarnazione per tornare a camminare spedito lungo il tuo Cammino.
Paure, rabbia, frustrazioni, vittimismo sono gli ostacoli e i macigni che hai scelto di lasciare andare, di oltrepassare per riconoscere Chi Realmente Sei. Il senso dell’abbandono, del non essere amato, è il tuo tema di incarnazione. Ma come tale, poiché tu sei Uno, tu sei Amore, tu sei Tutto, non sono reali.

Il dolore è una risposta e, allo stesso tempo, è una resistenza.
Tu hai il potere di lasciare andare la resistenza e con essa il dolore. Resisti ad accettare, come resisti a vederti, percepirti e credere di Essere Uno.
Il punto che si è rotto in pezzi è il punto della realizzazione e delle relazioni nella dimensione terrena.
É l’invito per te a smettere di percepirti separato dai pezzi che ti circondano, cioè dagli altri.
Tutto ciò che incontri nella tua vita, persone, animali, piante, oggetti, è un tuo specchio fedele. Uno specchio rispetto a qualcosa di te che non riconosci in te o che non ami di te. E si presenta nella tua vita perché tu torni all’Unità, dunque ad accettare quelle parti che non vuoi vedere. Questo ti consente di rimetterti in viaggio lungo il tuo Cammino. Allora il dolore che provi nel procedere, il dolore ai piedi, al resto del corpo, magicamente svanirà.

Tratto da una canalizzazione
alla Fonte effettuata il 11.02.2020

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